De minimis: il plafond da 300.000 € che quasi nessuna PMI sa di avere
Ogni impresa ha un "budget" di aiuti di Stato che può ricevere senza autorizzazioni europee. Ecco come funziona e come controllare in 5 minuti quanto te ne resta.
· 5 min di lettura · Redazione Ok Bando
Cos'è il regime «de minimis»
L'Unione Europea vieta in linea di principio gli aiuti di Stato alle imprese, perché distorcono la concorrenza. Fa però un'eccezione per gli aiuti «di importanza minore» (de minimis): sotto una certa soglia, si presume che l'impatto sulla concorrenza sia trascurabile e l'aiuto è concesso senza notifica a Bruxelles.
Con il Regolamento (UE) 2023/2831, in vigore dal 1° gennaio 2024, la soglia è salita da 200.000 € a 300.000 € nell'arco di tre anni. Attenzione a tre dettagli che quasi nessuno legge:
- Il conteggio è su tre anni "mobili": si guarda indietro di 3 anni dalla data di concessione di ogni nuovo aiuto, non per anno solare.
- Il limite vale per «impresa unica»: se controlli più società (o la stessa persona le controlla), i plafond si sommano.
- Contano tutti gli aiuti in regime de minimis, di qualunque ente: camerali, regionali, nazionali, garanzie pubbliche incluse (per il loro equivalente sovvenzione).
Perché ti riguarda concretamente
La stragrande maggioranza dei bandi per micro e piccole imprese — voucher camerali, contributi regionali, bonus digitalizzazione — è erogata in de minimis. Se il tuo plafond residuo è insufficiente, la domanda viene respinta in istruttoria o l'importo viene decurtato, anche se avevi tutti gli altri requisiti. Verificarlo prima di presentare domanda evita di sprecare l'occasione (e i click day non danno seconde possibilità).
Come verificare il plafond residuo in 5 minuti
- Vai sul Registro Nazionale degli Aiuti di Stato (RNA): rna.gov.it, sezione «Trasparenza».
- Cerca per codice fiscale della tua impresa.
- Filtra gli aiuti con regolamento «de minimis» concessi negli ultimi 3 anni.
- Somma gli importi dell'«elemento di aiuto» (non il totale del finanziamento: per garanzie e prestiti conta solo l'equivalente sovvenzione lordo, ESL).
- Ripeti per le eventuali società collegate («impresa unica») e somma tutto.
300.000 € meno il totale ottenuto = il tuo plafond residuo.
I 3 errori più comuni
- Dimenticare le garanzie: la garanzia del Fondo Centrale PMI sul tuo mutuo bancario ha eroso plafond, anche se «non hai ricevuto soldi».
- Ignorare l'impresa unica: due S.r.l. dello stesso imprenditore condividono il plafond. È l'errore che più spesso fa scattare le revoche.
- Contare l'anno solare: il triennio è mobile. Un aiuto del marzo 2024 esce dal conteggio solo a marzo 2027.
Come lo gestisce Ok Bando
Quando registri la tua P.IVA, Ok Bando interroga automaticamente il Registro Nazionale Aiuti, calcola il plafond residuo (incluse le società collegate che ci segnali) e lo tiene aggiornato nel tuo profilo. Ogni bando in de minimis che ti proponiamo è già verificato contro il tuo plafond: se non c'è capienza, te lo diciamo prima, non l'istruttore dopo.
Quanto plafond de minimis ti resta?
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